{"id":103925,"date":"2020-10-27T15:48:57","date_gmt":"2020-10-27T06:48:57","guid":{"rendered":"https:\/\/iccj.or.jp\/?p=103925"},"modified":"2020-10-29T12:20:14","modified_gmt":"2020-10-29T03:20:14","slug":"formaggi-in-giappone-il-consumo-interno-e-lexport-crescono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iccj.or.jp\/it\/formaggi-in-giappone-il-consumo-interno-e-lexport-crescono\/","title":{"rendered":"Formaggi in Giappone: il consumo interno e l\u2019export crescono"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il Giappone \u00e8 da tempo considerato come uno dei nuovi mercati-chiave per l&#8217;espansione internazionale dei prodotti lattiero-caseari italiani. Il mercato giapponese, pur essendo in realt\u00e0 piuttosto contenuto in termini assoluti, si \u00e8 mostrato molto dinamico nel medio periodo, con un trend di crescita importante sia in valore sia in volume.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Importazioni in Giappone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rispetto ai principali competitor internazionali presenti sul mercato giapponese (Francia, Nuova Zelanda, Australia, Paesi Bassi, USA, Germania e Danimarca), l\u2019Italia ha prezzi nettamente superiori motivati dall\u2019elevato profilo qualitativo delle produzioni italiane; circa il 60% dell\u2019export dei formaggi naturali non erborinati \u00e8 infatti rappresentato da Grana Padano e Parmigiano Reggiano (dati Eurostat). Nel 2019 il valore del formaggio italiano \u00e8 stato di circa 9.87 euro\/kg, con un prezzo medio all\u2019import registrato di 3.71 euro\/kg.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prodotti che, in valore, offrono all\u2019Italia i maggiori introiti sono i formaggi freschi (es. mozzarella) e quelli stagionati (es. Parmigiano Reggiano e Grana Padano non grattugiati). L\u2019Italia \u00e8 anche tra i primi fornitori nella nicchia dei formaggi a pasta erborinata (52,3% nel 2019), insieme alla Danimarca e alla Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accordi internazionali- EPA e dazi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso descritto e sintetizzato con l\u2019espressione \u00abFormaggio in cambio di automobili\u00bb, l\u2019EPA include 10 formaggi tra le 44 IGP italiane che vengono tutelate in Giappone grazie all\u2019accordo di libero scambio: Asiago, Fontina, Gorgonzola, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Pecorino Toscano, Provolone Valpadana, Taleggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, \u00e8 doveroso sottolineare che i formaggi non hanno goduto di un azzeramento delle tariffe doganali (come \u00e8 avvenuto per il vino, i cui dazi, prima tra il 15% e il 23%, sono stati immediatamente eliminati); i prodotti del settore lattiero-caseario sono soggetti a una progressiva riduzione della tassazione (che arriva al 30% per alcune tipologie) nell\u2019arco di circa 10 anni per i formaggi a pasta molle o in 15 anni per i formaggi a pasta dura, fino ad arrivare a un abbattimento completo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il trend di crescita delle importazioni in Giappone, dunque, non \u00e8 immediatamente riconducibile all\u2019EPA, quanto a una crescita della domanda negli ultimi anni.<\/p>\n<p><em>Per maggiori informazioni in merito agli attuali dazi di importazione:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tariffa Doganale Giapponese <a href=\"https:\/\/www.customs.go.jp\/english\/tariff\/2020_1\/index.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.customs.go.jp\/english\/tariff\/2020_1\/index.htm<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>P<span style=\"font-style: normal !msorm;\">er richieste specifiche in merito alle tariffe doganali si prega di rivolgersi all\u2019ufficio doganale territorialmente competente.<\/span><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quali certificazioni servono a un produttore del settore lattiero-caseario per esportare in Giappone?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per esportare in Giappone \u00e8 necessario anzitutto il Certificato veterinario per l\u2019esportazione di latte e prodotti a base di latte verso il Giappone (<span style=\"font-style: normal !msorm;\"><em>Veterinary certificate for milk and milk products intended to be exported from Italy to Japan<\/em><\/span>) in vigore dal 1 Giugno 2020, modello scaricabile sul sito del Ministero della Salute: http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/temi\/documenti\/veterinariaInternazionale\/JP-L01.pdf<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esportatore in Italia dovr\u00e0 poi predisporre tutti i documenti che solitamente sono richiesti per l\u2019esportazione (pro-forma invoice, packing list, etc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per beneficiare delle tariffe agevolate previste dall\u2019EPA \u00e8 inoltre necessario dimostrare l\u2019origine europea\/ italiana del prodotto spedito. Attraverso due possibili modalit\u00e0:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>registrazione al sistema REX<\/strong><strong> (scelta consigliata)<\/strong> da richiedere tramite invio PEC del modulo di domanda 22-06 BIS all\u2019ufficio doganale di competenza che, dopo aver visionato il modulo, vi dar\u00e0 il Vostro numero REX che servir\u00e0 a dichiarare l\u2019origine europea del prodotto e che dovr\u00e0 essere inserito in ogni documentazione commerciale o fattura.<\/li>\n<li><strong>\u201cC<span style=\"font-weight: normal !msorm;\">onoscenza dell\u2019importatore<\/span>\u201d<\/strong>, documento alternativo alla dichiarazione di origine tramite sistema REX. L\u2019esportatore in questo caso dovr\u00e0 fornire al suo acquirente\/importatore tutte le informazioni occorrenti a dimostrazione del carattere originario delle merci.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni modo, per commercializzare i prodotti italiani nel mercato nipponico \u00e8 essenziale la massima collaborazione fra l\u2019esportatore in Italia e l\u2019importatore in Giappone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Distribuzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il canale distributivo in Giappone \u00e8 a pi\u00f9 livelli: importatori, grossisti di primo livello, grossisti di secondo livello, clienti finali (ristoratori, dettaglianti, consumatori). Secondo i parametri specifici dei prodotti (deperibilit\u00e0, frequenza d\u2019acquisto, freschezza, pratiche commerciali, ecc.) la lunghezza del canale distributivo pu\u00f2 variare. In linea di massima, considerati i ricarichi degli intermediari, il prezzo finale al dettaglio in Giappone pu\u00f2 arrivare a tre volte il prezzo retail del mercato italiano. Anche per questo il consumatore giapponese, in generale molto sofisticato e conoscitore del Made in Italy, ha una maggiore pretesa rispetto alla qualit\u00e0 del prodotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alla ristorazione, nella maggior parte dei casi il consumatore acquista i formaggi presso i supermercati, i <span style=\"font-style: normal !msorm;\"><em>department store<\/em><\/span> e i negozi specializzati. Altri sbocchi al dettaglio sono i <span style=\"font-style: normal !msorm;\"><em>convenience store<\/em><\/span> e i mini-market. In crescita l\u2019acquisto di prodotti italiani tramite e-commerce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contatti utili<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per formare gli operatori italiani la Camera di Commercio Italiana di Tokyo ha introdotto azioni educational, come i webinar \u201cGioved\u00ec in Camera\u201d su varie tematiche riguardanti i maggiori settori di export, e servizi di assistenza alle imprese con particolare riguardo al canale Horeca e alle grandi catene di ristorazione, oltre alla GDO e agli operatori locali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CAMERA DI COMMERCIO ITALIANA IN GIAPPONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FBR Mita Bldg. 9F, Mita 4-1-27, Minato-ku (108-0073) \u2013 Tokyo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel: +81 (3) 6809-5802; Fax: +81 (3) 6809-5803<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Skype: Italian-chamber-in-Japan<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facebook: https:\/\/www.facebook.com\/ICCJ.Tokyo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Web: http:\/\/www.iccj.or.jp\/it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e-mail:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Per appuntamenti: iccj@iccj.or.jp<\/li>\n<li>Richieste su servizi commerciali: analyst@iccj.or.jp<\/li>\n<li>Per informazioni su eventi: support@iccj.or.jp<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>(A cura di Francesca Solito)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Giappone \u00e8 da tempo considerato come uno dei nuovi mercati-chiave per l&#8217;espansione internazionale dei prodotti lattiero-caseari italiani. 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