{"id":103933,"date":"2020-11-02T19:13:18","date_gmt":"2020-11-02T10:13:18","guid":{"rendered":"https:\/\/iccj.or.jp\/?p=103933"},"modified":"2020-11-02T19:13:18","modified_gmt":"2020-11-02T10:13:18","slug":"social-media-e-influencer-marketing-in-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iccj.or.jp\/it\/social-media-e-influencer-marketing-in-giappone\/","title":{"rendered":"Social Media e Influencer Marketing in Giappone"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Questo periodo ha fatto emergere in modo ancora pi\u00f9 deciso quanto la digitalizzazione dei servizi e dei canali di comunicazione sia un vero e proprio strumento che permette alle aziende di sopravvivere e crescere, anche nella fase post-emergenziale.<br \/>\nSappiamo gi\u00e0 quanto il consumatore giapponese sia un utente da tempo educato alla digitalizzazione: secondo un <a href=\"https:\/\/wearesocial.com\/blog\/2020\/07\/digital-use-around-the-world-in-july-2020\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">recente rapporto di Hootsuite e We Are Social<\/a> emerge che gli utenti di Internet siano il 92% della popolazione, con il 65% (82 milioni di persone) di utenti attivi sui social media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma qual \u00e8 invece il ruolo dell\u2019influencer marketing in Giappone? E quali sono le differenze tra il mercato europeo e quello giapponese per quanto riguarda l\u2019uso dei social media e del relativo influencer marketing?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Panoramica generale sui social media e sull\u2019influencer marketing in Giappone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Giappone condivide con gli altri paesi occidentali la maggior parte delle piattaforme social media. Un dato interessante che emerge dal rapporto Digital 2020 Japan di Hootsuite e We Are Social (<a href=\"https:\/\/datareportal.com\/reports\/digital-2020-japan\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/datareportal.com\/reports\/digital-2020-japan<\/a>) \u00e8 che YouTube sia il social media pi\u00f9 utilizzato (71% di utenti), seguito da LINE (61%) e Twitter (50%). Anche Instagram e Facebook rientrano tra le prime cinque piattaforme social pi\u00f9 comunemente utilizzate nel paese, seguite da TikTok che sta diventando sempre pi\u00f9 popolare anche in Giappone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, come sappiamo, la compatibilit\u00e0 tra il prodotto e la piattaforma da utilizzare per promuoverlo dipende dalle caratteristiche di ciascun SNS. Ad esempio, Instagram \u00e8 la piattaforma pi\u00f9 utilizzata per la promozione di prodotti e servizi legati alla moda, al cibo, ai viaggi, ai cosmetici o all&#8217;arredamento della casa sia per la modalit\u00e0 prevalentemente visiva sia per la demografica, attualmente posizionata sulle donne 30-40 anni.<br \/>\nYouTube, rispetto a Instagram, \u00e8 pi\u00f9 efficace per la promozione su larga scala. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto principalmente al fatto che i dati demografici degli utenti sono pi\u00f9 ampi rispetto a Instagram, con giapponesi di tutte le et\u00e0 che utilizzano questo tipo di canale social regolarmente. Inoltre, quasi tutti i prodotti o i servizi possono essere promossi tramite YouTube, rendendolo accessibile alle aziende di quasi tutti i settori. Sono molti i brand che hanno scelto di collaborare con vari YouTuber famosi, come Hajime-Shacho (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/c\/0214mex\/featured 8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/c\/0214mex\/featured 8<\/a>, 96 Mln di iscritti). Tra gli esempi di campagne di marketing influencer su YouTube ci sono quelle condotte da aziende globali come H&amp;M o da aziende localicome quella dolciaria di Morinaga &amp;Co., Ltd. (https:\/\/www.morinaga.co.jp\/) che hanno realizzato video spot di successo in collaborazione con due influencer gemelle, RikaRiko (<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCElrU4ZeDojoVv8hg3gDQOQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UCElrU4ZeDojoVv8hg3gDQOQ<\/a>), molto popolari tra gli adolescenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Differenze e punti chiave sul tema dell\u2019influencer marketing in Giappone<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;influencer marketing in Giappone \u00e8 un mercato relativamente pi\u00f9 recente e meno popolare rispetto ai paesi occidentali, ma con molto potenziale. Nonostante il valore monetario non sia elevato, ha mostrato una crescita esponenziale in breve tempo, dimostrando di essere un ottimo metodo per aumentare la notoriet\u00e0 di un brand.<br \/>\nUna prima caratteristica dell\u2019Influencer Marketing in Giappone, risiede nel fatto che le agenzie hanno una forte influenza nel campo pubblicitario giapponese. Quasi tutti i brand sono in contatto con un\u2019agenzia che gestisce le loro attivit\u00e0 di marketing. Quindi, se si vuole lavorare con un influencer molto probabilmente bisogna rivolgersi a una di queste agenzie, essendo pochi gli influencer che lavorano in modo \u201cfreelance\u201d. Un altro punto chiave da sottolineare \u00e8 quello della lingua. La scarsa competenza della lingua inglese dei giapponesi e la necessit\u00e0 del consumatore e\/o acquirente giapponese di ricevere informazioni nella lingua madre potrebbe causare complicazioni anche nell\u2019ambito dell\u2019influencer marketing, per cui diventa necessario utilizzare influencer locali con la consapevolezza che questi ultimi, proprio per la barriera linguistica, hanno meno followers rispetto a quelli globali. Tuttavia, bisogna considerare che, proprio perch\u00e9 gli influencer restano nel bacino di utenza giapponese, l\u2019engagement diventa pi\u00f9 semplice. Infatti, gli influencers giapponesi sono estremamente pi\u00f9 legati al loro pubblico e le interazioni superano di gran lunga quelle occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nuove opportunit\u00e0 dopo il Covid-19?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio su questo argomento abbiamo recentemente ospitato un articolo della nostra associata TMP Group, agenzia internazionale specializzata nella comunicazione digitale (l\u2019articolo \u00e8 disponibile in <a href=\"https:\/\/iccj.or.jp\/ja\/sns%e3%83%9e%e3%83%bc%e3%82%b1%e3%83%86%e3%82%a3%e3%83%b3%e3%82%b0%ef%bc%9a%e3%83%91%e3%83%b3%e3%83%87%e3%83%9f%e3%83%83%e3%82%af%e5%be%8c%e3%81%ae%e6%88%a6%e7%95%a5%e3%81%ae%e5%a4%89%e5%8c%96\/\">giapponese<\/a> e <a href=\"https:\/\/iccj.or.jp\/social-media-marketing-how-the-strategy-has-changed-following-the-pandemic\/\">inglese<\/a>). La considerazione pi\u00f9 ovvia \u00e8 quella dello spostamento degli investimenti tra i vari canali marketing. A causa della situazione emergenziale, sappiamo che le aziende propenderanno maggiormente su mezzi di comunicazione digitali al posto di quelli tradizionali. Le tre aree che finora hanno visto i maggiori investimenti sono Data Analytics, e-Commerce e Customer Relationship Management (CRM).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In generale, la ristrutturazione dei canali di marketing, dove possibile, deve essere vista come un\u2019occasione per ripensare a tutti i rapporti commerciali con i paesi esteri, esaminando attentamente per quali aree e categorie i partner hanno gi\u00e0 attivi dei canali social e valutare di dedicare tempo, idee e risorse per la loro valorizzazione: non \u00e8 difficile pensare che diversi partner si trovino nelle condizioni di dover rafforzare all\u2019ultimo minuto proprio questi canali, e che un aiuto nel reperire contenuti social interessanti, quando non nel contribuire alle spese di advertising, possa offrire proprio ora un buon ritorno sull\u2019investimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(A cura di Francesca Solito e Francesco Rinarelli)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo periodo ha fatto emergere in modo ancora pi\u00f9 deciso quanto la digitalizzazione dei servizi e dei canali di comunicazione sia un vero e proprio strumento che permette alle aziende di sopravvivere e crescere, anche nella fase post-emergenziale. 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