{"id":107344,"date":"2022-04-26T17:57:44","date_gmt":"2022-04-26T08:57:44","guid":{"rendered":"https:\/\/iccj.or.jp\/?p=107344"},"modified":"2022-04-26T17:57:44","modified_gmt":"2022-04-26T08:57:44","slug":"moda-italiana-in-giappone-alla-ricerca-di-soluzioni-per-un-futuro-da-protagonisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iccj.or.jp\/it\/moda-italiana-in-giappone-alla-ricerca-di-soluzioni-per-un-futuro-da-protagonisti\/","title":{"rendered":"Moda italiana in Giappone: alla ricerca di soluzioni per un futuro da protagonisti"},"content":{"rendered":"<p>Si dice spesso che una tazza di caff\u00e8 al mattino aiuti la memoria e aumenti la concentrazione. Niente di pi\u00f9 vero: al secondo appuntamento di <a href=\"https:\/\/iccj.or.jp\/it\/un-caffe-in-camera-fashion\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-cke-saved-href=\"https:\/\/iccj.or.jp\/it\/un-caffe-in-camera-fashion\/\"><em>Un Caff\u00e8 in Camera<\/em><\/a>, tenutosi nella mattinata di venerd\u00ec 22 aprile nella sede di ICCJ, i nostri ospiti erano pronti e concentratissimi per affrontare insieme le difficolt\u00e0 del settore moda in Giappone e proporre le migliori soluzioni. Una grossa tavolata a cui hanno partecipato l&#8217;Ambasciata d\u2019Italia a Tokyo, alcuni fra i maggiori distributori giapponesi e importanti profili del mondo della moda quali\u00a0Max Mara, Diesel e Loro Piana.<\/p>\n<p>Fra i problemi emersi, i due anni di pandemia hanno senza dubbio giocato un ruolo chiave. La chiusura delle frontiere, con una conseguente mancanza di turisti, l\u2019aumento dei costi di trasporto e l\u2019aumento dei costi di affitto (senza beneficiare di agevolazioni) hanno reso obbligatorio un incremento dei costi retail che ha causato insoddisfazione fra i consumatori. In pi\u00f9, una sempre maggiore digitalizzazione dello shopping sta monopolizzando il mercato verso i grossi e-commerce, lasciando i buyer con sempre meno potere d\u2019acquisto e rendendo sempre pi\u00f9 complicata l\u2019entrata di nuovi brand nel mercato giapponese.<\/p>\n<p>Il mercato sta cambiando e, assieme ad esso, stanno cambiando gusti e abitudini del consumatore. Come anticipato nella newsletter della scorsa settimana, l\u2019immagine attuale di Made in Italy rimane accattivante per la fascia senior di consumatori, ma lo stesso non si pu\u00f2 dire della generazione pi\u00f9 giovane. Gli ospiti dell\u2019incontro hanno dimostrato una forte volont\u00e0 di attirare proprio questa fascia di consumatori. Fra le strategie adottate, c\u2019\u00e8 la tendenza a concentrare la promozione del prodotto sempre pi\u00f9 verso azioni di storytelling. Valori come sostenibilit\u00e0 e gender equality sono elementi chiave da includere nel brand per entrare in sintonia con la nuova generazione di acquirenti. Necessario \u00e8 anche un maggiore sforzo di adattamento dei prodotti ai gusti del consumatore giapponese. Questo pu\u00f2 avvenire sia adattando i prodotti in base alle richieste locali, sia utilizzando testimonial del posto, che comunichino pi\u00f9 direttamente ai giovani giapponesi e che contribuiscano a dare nuova linfa all\u2019immagine della moda italiana.<\/p>\n<p>L\u2019incontro si \u00e8 chiuso rimarcando il fatto che il potenziale per la moda italiana in Giappone \u00e8 enorme. Incontri come questo\u00a0sono fondamentali per favorire lo scambio di conoscenze e punti di vista fra i maggiori esponenti del settore presenti nel Paese. ICCJ, ancora una volta, si mette a disposizione come punto di ritrovo fondamentale per favorire la discussione e per il raggiungimento di un obiettivo comune: promuovere il proprio brand e far crescere insieme il made in Italy in Giappone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice spesso che una tazza di caff\u00e8 al mattino aiuti la memoria e aumenti la concentrazione. 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