From 2022-07-21 15:00 to 2022-07-21 17:00
Venue: spazio eventi ICCJ (+ live IG)

Data: Giovedì 21 luglio
Orario: 15:00 – 17:00
Location: spazio eventi ICCJ (+ live IG)

Tra i vari prodotti italiani la pasta ricopre una posizione di rilievo in Giappone.
Spesso però l’idea di pasta rimane per lo più associata ai formati classici di spaghetti e penne, mentre
sono ancora poco conosciute le tipologie di pasta più regionali.

In questa masterclass andremmo a scoprire alcuni aspetti e particolarità di produzione che rendono
unica e inimitabile la pasta italiana, ma anche l’importante ruolo sociale che la pasta spesso ricopre in
molte piccole comunità in Italia e, quindi, il suo legame con il benessere delle persone e di una intera
società.

Durante la masterclass verrà fatto un excursus storico su come la pasta si è evoluta nel tempo fino ad
arrivare ad una dimostrazione pratica con la preparazione di andarinos e malloreddus, due tipi di
paste tradizionali sarde preparate con sola semola di grano duro e lavorate a mano.

La masterclass, in presenza presso la sede ICCJ, è riservata a operatori dell’F&B, giornalisti e
influencer.

La masterclass si terrà in lingua giapponese.
QUI il form di registrazione (giapponese)

Speaker
Claudia Casu
Istruttore e consulente di cucina

IG: sardegna_cooking_studio
FB: www.facebook.com/SardegnaCookingStudio/

Nata in Sardegna, ha lavorato come grafic designer a Roma, Londra e Tokyo per circa 20 anni.
Nel 2012 ha avviato la sua attività come pasta designer con il corso di cucina “Sardegna Cooking
Studio”.
Nel 2018 ha dato il via al progetto “Pastas Antígas De Sardigna” insegnando ad operatori b2b
come lavorare a mano la pasta sarda. Claudia è attiva con consulenze per la lavorazione delle paste
tipiche sarde non solo in Giappone ma anche in Italia, USA ed Emirati Arabi Uniti.

 

 

La masterclass è parte del progetto ministeriale True Italian Taste, realizzato
nell’ambito del programma governativo “The Extraordinary Italian Taste”, che mira a
valorizzare e promuovere il prodotto agroalimentare autentico italiano.

Il progetto si sviluppa in collaborazione con 41 Camere di Commercio Italiane
all’Estero, in 27 Paesi del mondo, e vuole sensibilizzare il consumatore estero al
consumo e all’acquisto consapevole del food 100% Made in Italy per contrastare il
fenomeno dell’Italian Sounding, che utilizza impropriamente parole, colori, località,
immagini, denominazioni e ricette che richiamano l’Italia per alimenti che di italiano
hanno ben poco.